



Dionisis Christofilogiannis
Mimì
Olio su carta,
serie di disegni
2026, Grecia
Mimì era l'ultima asinella dell'isola di Othoni. Apparteneva a una donna anziana, eppure in molti sensi apparteneva all'intera comunità. Gli isolani si prendevano cura di lei e la consideravano parte della loro vita condivisa. È morta nel 2025, segnando la fine di qualcosa di più della vita di un singolo animale. Non ha mai portato un basto; vagava libera per l'isola ed era spesso vista nuotare in mare.
Questa serie non è un ritratto di Mimì, ma un corpo allegorico attraverso il quale viene portata la memoria dell'isola. Nei disegni si trasforma continuamente: porta case, barche, uccelli e gatti, diventa una creatura marina, o cammina lungo i sentieri di pietra di Othoni.
Mimì diventa un simbolo di resistenza, cura e solidarietà di una piccola comunità isolana. La casa, la perdita e la memoria collettiva attraversano la serie, trasformandola in un ritratto poetico di Othoni — un luogo che continua a esistere attraverso ciò che la sua gente sceglie di amare, ricordare e custodire.
Dionisis Christofilogiannis (@dionisis_christofilogiannis_)
